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04 giugno 2013

Aldo Mondino - MON DINE, 1989 Olio su linoleum, 189x140cm

Aldo Mondino (Torino, 4 ottobre 1938 – Torino, 10 marzo 2005)
Aldo Mondino è nato a Torino nel 1938, dove è morto nel 2005. Nel 1959 si trasferisce a Parigi, dove frequenta l’atelier di William Heyter, l'Ecole du Louvre e frequenta il corso di mosaico dell'Accademia di Belle Arti. Nel 1960, rientra in Italia e l'incontro con Gian Enzo Sperone, direttore della Galleria Il Punto, risulta fondamentale per la sua carriera artistica.Importanti personali vengono presentate in questo periodo presso alcune gallerie.E’ in questo giro di tempo che i temi del gioco e dell’infanzia diventano i cardini della sua ricerca, concentrandosi inoltre sul ruolo del pubblico, visto quale spettatore attivo dell’opera d’arte.Alla fine degli anni Sessanta, la sua attenzione si concentra sempre più sul concetto dell’installazione. Avvicinandosi al gruppo dell’Arte Povera, in particolare a Gilardi, Pistoletto, Pascali, Kounellis e Ceroli. L’ironia, il gioco di parole, l’analisi sul linguaggio – leggibile a più livelli di profondità – sono elementi costanti in tutte le fasi creative dell’artista.
Nel 1977, espone al Musée dArt Moderne di Parigi nella grande mostra “Mythologies quotidiennes”.E' sempre di questo periodo l’elaborazione della serie sulla Tour Eiffel, realizzata sia con la tecnica dell’incisione che con quella della stoffa tagliata a patchwork, di sapore espressionista.
Avvicinatosi a suggestioni orientali da artista occidentale, come ha recentemente lasciato scritto egli stesso, Mondino viaggia dal Marocco alla Palestina,luoghi dove è ancora possibile intravedere “…un affascinante parallelismo tra la preghiera e l’intensità dell’attenzione nel dipingere in modo concettuale. E qui mi innamoro della preghiera esaltata delle danze dei dervisci”. Le sue opere appartengono alle collezioni permanenti dei più importanti Musei nazionali ed internazionali e a numerose collezioni private.


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